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Perché Stelvin?

Aggiornamento: 6 giorni fa

Una scelta che parla di qualità, identità e futuro



Da oltre dieci anni Borgo Paglianetto ha scelto di adottare la chiusura Stelvin su alcune delle proprie etichette di Verdicchio di Matelica e Marche Rosso IGT.

Una decisione che spesso suscita curiosità e domande:


  • Perché un tappo a vite?

  • Cosa cambia nel vino?

  • Quali vantaggi offre nel tempo?

  • È davvero una scelta adatta anche ai vini di qualità?


Nel corso degli anni abbiamo maturato esperienza, raccolto dati, effettuato degustazioni comparative e osservato l'evoluzione dei nostri vini. Oggi desideriamo condividere questo percorso con chi ama il vino tanto quanto noi.


Innovare significa guardare avanti


Oltre dodici anni fa abbiamo iniziato a sperimentare il tappo Stelvin sui nostri vini, convinti che la qualità si costruisca anche attraverso scelte tecniche capaci di preservare nel tempo freschezza, integrità ed espressione del territorio.

Oggi quella scelta continua a rappresentare per noi un percorso di ricerca, sostenibilità e visione.



L'esperienza di chi il vino lo racconta ogni giorno


Quando una bottiglia con chiusura Stelvin arriva al tavolo, la domanda è spesso la stessa: "Cosa ne pensa?"

Per approfondire il tema abbiamo coinvolto professionisti del settore, raccogliendo il punto di vista di chi ogni giorno accompagna gli ospiti nella scoperta del vino.


Un confronto che parla di esperienza, evoluzione culturale e soprattutto di ciò che conta davvero: ciò che troviamo nel calice.





Sfatare i luoghi comuni



Il tappo a vite è davvero adatto solo ai vini più semplici?

È uno dei pregiudizi più diffusi nel mondo del vino. Eppure, osservando i principali paesi produttori e i mercati più evoluti, emerge una realtà diversa.

La scelta della chiusura non dipende dal valore economico di una bottiglia, ma dagli obiettivi del produttore: preservare freschezza, valorizzare il profilo aromatico, garantire un'evoluzione coerente nel tempo e offrire la massima affidabilità.


Nel bicchiere, come sempre, parla il vino.






Innovare significa avere il coraggio di guardare avanti.



Per questo, oltre 12 anni fa, abbiamo iniziato a sperimentare il tappo Stelvin sui nostri vini, convinti che la qualità si costruisca anche attraverso scelte tecniche capaci di preservare nel tempo freschezza, integrità ed espressione del territorio.

Oggi quella scelta continua a rappresentare per noi un percorso di ricerca, sostenibilità e visione. Nella rubrica #PerchéStelvin vi raccontiamo le ragioni che ci hanno portato a credere in questa soluzione e perché la consideriamo una scelta per il futuro.



"Francesco Tavolini enologo interno e cantiniere di Borgo Paglianetto"

La prova del tempo


A volte la migliore risposta a una domanda non è una spiegazione.

È un assaggio.

Una delle nostre prime sperimentazioni con chiusura Stelvin incontra una nuova annata dello stesso vino. Due calici, dieci anni di distanza e una domanda semplice: cosa è cambiato?

L'esperienza ci mostra che freschezza, mineralità e carattere possono accompagnare il vino lungo il suo percorso evolutivo, mantenendone intatta l'identità.



Un percorso che continua


#PerchéStelvin è il racconto di una scelta tecnica che nasce dalla volontà di preservare il vino, rispettare il territorio e garantire la migliore esperienza possibile a chi lo degusta.

Perché innovazione e identità possono convivere nella stessa bottiglia.











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